Obiettivi formativi


Il Corso di Laurea in Ingegneria delle Tecnologie per il Mare afferisce al Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre ed appartiene alla classe L-9 delle Lauree in Ingegneria Industriale.
Il corso di studi coniuga la flessibilità e l’ampiezza di spettro di una robusta preparazione di base nel campo dell’ingegneria industriale e meccanica, con un orientamento verso le applicazioni in ambiente marino fornendo anche le basi formative per affrontare successivi percorsi di specializzazione nell’ambito delle tecnologie industriali per lo sfruttamento delle risorse marine, della tutela dell’ambiente costiero e dello sviluppo delle relative infrastrutture in ottica di sostenibilità ambientale e di sviluppo ecocompatibile, in linea con gli indirizzi strategici Blue Growth dell’Unione Europea.

Il Corso di studi è inedito in Italia ed offre una preparazione ingegneristica multidisciplinare tipica dei corsi di Marine e Ocean Engineering largamente diffusi all’estero, finalizzata alla soluzione delle problematiche ingegneristiche in ambiente marino, seppure escludendo dagli obiettivi la progettazione e costruzione di imbarcazioni e mezzi navali.

Il Corso di Laurea è indirizzato alla formazione di laureati in possesso delle conoscenze scientifiche tecnologiche e delle relative competenze per operare nella gestione e nella esecuzione delle attività di progettazione, realizzazione, organizzazione e conduzione proprie dell’ingegneria meccanica e, più in generale, di quella industriale, inclusi i contesti applicativi connessi alle attività in ambito marino.

Il corso di studio è ad accesso libero, senza numero programmato. Per potersi iscrivere gli studenti devono comunque sostenere obbligatoriamente una prova di ammissione, valutativa ma non selettiva, finalizzata a verificare il possesso delle conoscenze scientifiche richieste per l’accesso al corso di studi, consistenti nelle nozioni di base di matematica, geometria, fisica e chimica a livello di quelle acquisibili con i diplomi di scuole secondarie superiori. Eventuali carenze evidenziate dalla prova di ammissione danno luogo ad obblighi formativi che possono essere assolti successivamente.

Il percorso formativo è organizzato in un primo anno essenzialmente dedicato all’acquisizione di conoscenze nelle discipline di base, in un secondo anno di completamento delle conoscenze di base e di transizione verso la formazione ad ampio spettro nel settore meccanico e industriale e delle applicazioni in ambito marino, e in un terzo anno di affinamento e completamento delle conoscenze acquisite in vista delle applicazioni e dell’acquisizione di competenze professionalizzanti sia in ambito meccanico che in ambito marino.

Il corso di studio presenta un singolo curriculum che include insegnamenti obbligatori salvo, nel caso di un singolo insegnamento, la necessità di esercitare una opzione tra due alternative. E previsto inoltre il conseguimento obbligatorio di una idoneità in lingua inglese.
Nel terzo anno di corso, previa presentazione del piano di studio individuale, lo studente indica come acquisire i 13 CFU previsti per attività a scelta ed ulteriori abilità formative. A valere delle attività a scelta gli studenti potranno optare per tirocini aziendali, insegnamenti istituzionali offerti dal Dipartimento o dall’Ateneo, ulteriori abilità linguistiche, o un’ampia gamma di laboratori professionalizzanti organizzati dal Collegio didattico. Questi ultimi sono finalizzati ad integrare gli insegnamenti curriculari mediante competenze sperimentali di tipo laboratoriale, oppure ad acquisire competenze operative nell’utilizzo di metodologie e strumenti software di largo impiego nell’ambito industriale e professionale.
Il percorso di studi si completa con la prova finale per il conseguimento della Laurea, costituita dalla discussione di una relazione scritta relativa ad un progetto elaborato dallo studente, sotto la guida di un relatore, nell’ambito delle attività formative svolte.
Il Collegio favorisce il coinvolgimento degli studenti in attività formative presso istituzioni universitarie estere, ad esempio tramite programmi ERASMUS, nonché lo svolgimento di tirocini e stage anche a scopo di tesi di laurea presso Enti esterni con cui il Collegio didattico, il Dipartimento e l’Ateneo hanno istituito convenzioni per collaborazioni didattiche e di ricerca. Non è invece previsto lo svolgimento di un tirocinio curriculare obbligatorio.

Il corso di studi consente l’accesso, previo superamento dell’Esame di Stato, all’Albo professionale dell’Ordine degli Ingegneri nel settore dell’Ingegneria industriale, e pertanto è orientato alla formazione di tecnici aventi le competenze richieste per operare nell’ambito delle attività di progettazione, direzione dei lavori, collaudo, conduzione e gestione di macchine e impianti richiedenti metodologie consolidate e standardizzate, incluso il setttore marino. Il laureato potrà quindi inserirsi sia nel settore della libera professione, che presso le aziende produttive in ruoli di progettazione di prodotto ovvero di progettazione e gestione dei sistemi di produzione di beni e servizi nonchè nelle pubbliche amministrazioni e ed enti di ricerca che richiedono tale figura professionale. Il Corso di studi è comunque progettato per fornire le competenze e conoscenze necessarie per consentire l’accesso ed una proficua fruizione di successivi corsi di studio di laurea magistrale nel settore dell’Ingegneria Meccanica o più in generale del settore industriale, nonchè delle applicazioni ingegneristiche in ambito marino.