Obiettivi formativi


​Il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica, afferente al Dipartimento di Ingegneria dell’ Università degli Studi Roma Tre e appartenente alla classe L-9 delle Lauree in “Ingegneria Industriale”, è finalizzato al conseguimento del titolo di studio universitario: Laurea in Ingegneria Meccanica.

Il Corso di Laurea è indirizzato alla formazione di laureati in possesso delle conoscenze scientifiche tecnologiche e delle relative competenze per operare nella gestione e nella esecuzione delle attività di progettazione, realizzazione, organizzazione e conduzione proprie dell’ingegneria meccanica e, più in generale, di quella industriale.
Il laureato acquisirà una preparazione di sicura solidità nell’ambito delle discipline di base e di ampio spettro culturale e metodologico nel vasto settore dell’ingegneria industriale.
Il corso di studio è ad accesso libero, senza numero programmato. Per potersi iscrivere gli studenti devono comunque sostenere obbligatoriamente una prova di ammissione, valutativa ma non selettiva, finalizzata a verificare il possesso delle conoscenze scientifiche richieste per l’accesso al corso di studi, consistenti nelle nozioni di base di matematica, geometria, fisica e chimica a livello di quelle acquisibili con i diplomi di scuole secondarie superiori. Eventuali carenze evidenziate dalla prova di ammissione danno luogo ad obblighi formativi che possono essere assolti successivamente.

Il percorso formativo è organizzato in un primo anno essenzialmente dedicato all’acquisizione di conoscenze nelle discipline di base, in un secondo anno di completamento delle conoscenze di base e di transizione verso la formazione ad ampio spettro nel settore meccanico e industriale, e in un terzo anno di affinamento e completamento delle conoscenze acquisite in vista delle applicazioni e dell’acquisizione di competenze professionalizzanti.
Il corso di studio presenta un singolo curriculum che include insegnamenti obbligatori, salvo nel caso di un singolo insegnamento la necessità di esercitare una opzione tra due alternative. E previsto inoltre il conseguimento obbligatorio di una idoneità in lingua inglese.
Nel terzo anno di corso, previa presentazione del piano di studio individuale, lo studente indica come acquisire i 15 CFU previsti per attività a scelta ed ulteriori abilità formative. A valere delle attività a scelta gli studenti potranno optare per tirocini aziendali, insegnamenti istituzionali offerti dal Dipartimento o dall’Ateneo, ulteriori abilità linguistiche, o un’ampia gamma di laboratori professionalizzanti organizzati dal Collegio didattico. Questi ultimi sono finalizzati ad integrare gli insegnamenti curriculari mediante competenze sperimentali di tipo laboratoriale, oppure ad acquisire competenze operative nell’utilizzo di metodologie e strumenti software di largo impiego nell’ambito industriale e professionale.
Il percorso di studi si completa con la prova finale per il conseguimento della Laurea, costituita dalla discussione di una relazione scritta relativa ad un progetto elaborato dallo studente, sotto la guida di un relatore, nell’ambito delle attività formative svolte.
Il Collegio favorisce il coinvolgimento degli studenti in attività formative presso istituzioni universitarie estere, ad esempio tramite programmi ERASMUS, nonché lo svolgimento di tirocini e stage anche a scopo di tesi di laurea presso Enti esterni con cui il Collegio didattico, il Dipartimento e l’Ateneo hanno istituito convenzioni per collaborazioni didattiche e di ricerca. Non è invece previsto lo svolgimento di un tirocinio curriculare obbligatorio.

Il corso di studi consente l’accesso, previo superamento dell’Esame di Stato, all’Albo professionale dell’Ordine degli Ingegneri nel settore dell’Ingegneria industriale, e pertanto è orientato alla formazione di tecnici aventi le competenze richieste per operare nell’ambito delle attività di progettazione, direzione dei lavori, collaudo, conduzione e gestione di macchine e impianti richiedenti metodologie consolidate e standardizzate. Il laureato potrà quindi inserirsi sia nel settore della libera professione, che presso le aziende produttive in ruoli di progettazione di prodotto ovvero di progettazione e gestione dei sistemi di produzione di beni e servizi nonchè nelle pubbliche amministrazioni e ed enti di ricerca che richiedono tale figura professionale. Il Corso di studi è comunque progettato per fornire tutte le competenze e conoscenze necessarie per consentire l’accesso ed una proficua fruizione di successivi corsi di studio di laurea magistrale nel settore dell’Ingegneria Meccanica o più in generale del settore industriale.